Habanos SA ha cominciato
a distribuire scatole di sigari cubani con i
nuovi codici di fabbrica di cui
si par da quasi due anni.
La primavera del 1999
sarà quindi
ricordata come la fine del NIVELACUSO, il timbro
ad inchiostro blu che, oltre a essere una garanzia
di
autenticità (per questo aspetto vedere il
dossier sulla contraffazione), è fondamentale
per conoscere la fabbrica di provenienza e
la data di fabbricazione
dei sigari.
Chiamati NETAGIDOCU, i nuovi codici semplificano
il sistema di "marchiatura" organizzando
le numerose fabbriche cubane per provincia
e quindi permettono
di individuare con più precisione la
provenienza di una scatola.
Secondo le fonti
ufficiali di Habanos
Sa i nuovi codici sono anche una nuova arma
nella battaglia contro il crescente mercato
dei falsi cubani. Ma tra
gli esperti c'è più di un dubbio
sulle reali ragioni del cambiamento.
Perché un contraffattore
non potrebbe copiare i nuovi marchi, così come
faceva con i vecchi? E come può un fumatore
distinguere una scatola vera da una falsa se il codice
che dovrebbe tutelarlo è a lui sconosciuto perché segreto?
I
nuovi codici, comunque, alimenteranno il dibattito
sulla qualità dei sigari del nuovo corso cubano.
Infatti, secondo molti fumatori i moduli provenienti
dalle fabbriche provinciali siano di minore pregio:
forse immediatamente sarà più difficile
orientarsi, ma una volta imparati i codici, sarà possibile
verificare se questa impressione è vera.
D'altro
canto è anche vero che Habanos S.A., con
l'obiettivo di raggiungere presto i 200mila pezzi
esportati, ha
molto puntato sulle fabbriche in attività fuori
dall'Havana. E la nuova classificazione potrebbe
permettere di cominciare a raccogliere i primi
frutti.