In passato
era inusuale per un uomo radersi da solo.
La maggior
parte degli uomini si recavano dal barbiere una
volte alla settimana, quasi sempre la mattina,
del giorno "di festa" com'era definita la
Domenica, con il loro miglior vestito, i benestanti
più volte, mentre pochi fortunati erano
rasati da maggiordomi o se militari dai propri
attendenti-barbieri,
assegnati solo ad ufficiali superiori.
Oggi grazie alla pogonotomia, vale a dire l'arte
di radersi da soli, tutti si fanno la barba autonomamente,
e vi assicuro che in pochi utilizzano una corretta
tecnica e ancor meno strumenti e supporti appropriati.
Spero, anzi
sono certo, che alla fine di questo brevemanuale
affronterete la rasatura come un'esperienza rilassante,
piacevole e forse divertente, dandole la giusta considerazione
perché a detta di molti illustri personaggi
la rasatura è un'arte formativa, e nello stesso
modo della musica e della pittura richiede talento,
esperienza e moltissima passione.
Basti pensare che un uomo passa, di media, 140 giorni
della sua vita a radere più di 25 mq di barba dal viso ed è importante farlo bene, e ciò può essere
ottenuto solo, con una buona dose di calma, gli strumenti più adatti,
e movimenti precisi e solenni, in un'unica parola, con stile.